Ortensia
sayre
macioci
sacra eresia performativa
ABOUT ME
Quanto sangue serve per dire il vero?
Da bambini facciamo cose che crediamo strane, per poi scoprire, crescendo, che sono assolutamente comuni. Come quella di darsi un nome nuovo, come fosse un nuovo destino.
Sul retro di un libro strappalacrime, forse mai letto per intero, tra le lettere di Francis Scott e Zelda Fitzgerald, a me apparve quel nome: Sayre.
Sayre sono io: un’artista, una creatrice e una ricercatrice.
Il mio linguaggio non ha un codice o un canale espressivo unico ma si muove tra le forme e si manifesta dove l’Arte in emersione desidera farsi voce del mondo.
La dimensione che sento più naturale è la performance sacra e rituale, in cui l’esperienza vibra attraverso corpo, mente, spirito e anima come un unico respiro creativo, capace di sostenere il collettivo quanto il personale
Accanto alla Performance, il mio lavoro si esprime anche attraverso la video arte, la scrittura in prosa e poesia, nella regia e recitazione teatrale e cinematografica, e nelle arti visive e materiche.
Sono diretta allieva di Antonio Bilo Canella e portatrice della pratica artistica della Poesia Oracolare.
Quanto sangue serve per dire il vero? - questo significa Sayre.
Quanto ne pulsa, ogni giorno, nell’arte, nel sacro e nell’eresia.
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Per me, ogni creazione artistica è sempre un Atto Sacro, dove l’energia si fonde alla materia e si mostra.
Attraverso Arte la mia spinta è quella di manifestare messaggi tanto personali quanto universali: quindi ciò che sale come autenticamente necessario diventa per volontà: gesto, forma, voce.
Come un corpo che al calore suda, ciò che è vivo e vero in me cerca espressione — e inebria chi desidera condividerlo.La mia ricerca attraversa pratiche sciamaniche, esoteriche e alchemiche, e si nutre di spiritualità, psicologia, filosofia, neuroscienze e stati non ordinari di coscienza.
Antiche sapienze e visioni contemporanee scorrono in me e si fondono nell’Opera. -
Credo che ogni essere, evento o elemento dell’esistenza sia una possibilità di trasformazione, un passaggio che chiama a evolvere nella presenza.
Dall’invisibile al visibile, dal femminile al maschile, dai domini di Dioniso a quelli di Apollo: tutto si compie nel movimento tra le polarità, nella via umida e nella via secca, nell’attraversamento dei contrari.Da che ho memoria, la mia vita si muove in direzione di Arte — ma l’Arte non è una scelta, è un’essenza.
Essere Artista è una chiamata e un servizio al mondo: l’Arte-Artista si è.
L’attuale società della performance ci spinge ad essere sempre più veloci ed efficaci - ma Arte chiede di creare, generare, realizzare con presenza e di farlo, di agire in maniera eretica: lasciarsi agire nella scelta e nella responsabilità, danzare tra le energie chiare e scure, liberare e trasmutare. Nutrire senza passare per la mente.L’Artista è Umano. L’Artista è Sciamano:
si fa centro, calice e spada tra verticale e orizzontale, tra divino e umano, tra universale e iniziatico.Io chiedo di farmi corpo cavo, canale e contenitore, per canalizzare i messaggi dell’Altrove e renderli vivi attraverso l’atto artistico-rituale, nella materia e nella carne;
onorando temi e princìpi primi della realtà tutta.
“Siamo scultori di carne che ribaltano l’indicibile.”
COLLAB WITH ME
Per performance artistiche ad eventi, spettacoli, rassegne.
For artistic performances at events, shows, festivals.Per performance di corpo-danza durante concerti di artisti.
For body-dance performances during artists' concerts.Per letture e scritture di testi in prosa o poesia.
For readings and writings of prose or poetry texts.Per lavori cinematografici e teatrali.
For film and theater works.Per direzione attori in cinema e teatro.
For directing actors in film and theater.Per consulenze artistiche.
For artistic consultancy.Per modeling in concept fotografici o per brand.
For modeling in photographic concepts or for brands.
soul notes
LAST
SOLO PERFORMANCE
Sembra che il mio sacco si stia sformando di me:
e il sacco di juta ora è a terra.
Ti indico.
Perché sei fuori di me? Io ti conosco, io so chi sei. Quindi perché ora sei fuori di me?
Perché ora sono svestita?
Di tutto ciò che ero.
Di tutto ciò che non sono più.
Di tutto ciò che è ormai non-me.
E ora, svestita, ti indico e ti guardo sacco di juta.
Se tu eri me e ora sei a terra: chi sei tu e chi sono io?
Moi - peau
SPAZIO RECHERCHE, Roma
MARCH 2025
PELLE,
II° VORTICE
NEXT VIDEO PERFORMANCE
x STORIE PARALLELE FILM FESTIVAL, SALANDRA (MT)
EXODUS /
NOMADIAR
POWERED BY SAYRE FEAT. NICOLA RAGONE
LAST VIDEO-PERFORMANCE
24 Ottobre 2025 / Tra la Grande Madre e l’Ade
Ai figli unici viene insegnato senza parole che possono contare solo su loro stessi. Anche a coloro che lo diventano dopo, figli unici. Gli viene dato il diritto di poter fare da soli, ma loro cresceranno sentendo il dovere di fare per due. Un due che, prima o tardi, arriverà.